Archivio per la categoria ‘virgilio news’

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Bruxelles, stangata da 160 milioni per le quote latte

Ottobre 14, 2008

Nuova stangata di Bruxelles per i produttori di latte italiani che hanno superato le quote di produzione assegnate dall’Ue nella campagna 2007-2008: dovranno pagare alle casse europee 160,6 milioni di euro, portando ad oltre quattro miliardi, secondo gli esperti, le multe accumulate dall’Italia dall’avvio, nel 1984 nell’Ue, del regime delle quote latte. Quest’anno, i produttori europei dovranno versare multe per quasi 340 milioni, di cui il 47% a carico degli italiani ed il 30% – e questa è una novità – a carico dei tedeschi. «I dati diffusi dalla Commissione Ue non sono che la conferma della costante ed immotivata penalizzazione che il nostro Paese ha fino ad oggi subito ingiustamente», commenta il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, secondo il quale «questi numeri ci dicono quanto penalizzanti siano state le scelte miopi fatte più di vent’anni fa».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297909

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GIALLO milanese

Agosto 11, 2008

U n asciugamano copre le spalle del vincitore, qualcuno gli mette in testa un cappellino con il logo di uno sponsor. È un atleta bianco, quasi pallido, nessuna vena intarsia la fibra muscolare, la pelle non è carta velina su nervi pronti a generare elettricità. Un esemplare di umanità media ha addomesticato la pattuglia di maratoneti africani. Nei primi chilometri ha stupito punteggiando la nuvola nera di bianco, il telecronista con voce isterica ha ipotizzato un miracolo, temendo il troppo ardire. Poi il sogno si è fatto concreto, i riferimenti cronometrici di assoluto livello mondiale reiterati a ogni chilometro. Senza cedimenti. Allo scoccare delle due ore precise di corsa ha lasciato i due etiopi compagni di avventura. Si è involato verso Piazza Duomo come un demonio. Otto minuti e trentatrè secondi di solitudine cristallina. La vertigine della perfezione atletica. La fantascienza della normalità. È quello che la giornalista bionda voleva. Un vincitore bianco che parla italiano. Stanca di gazzelle degli altipiani dall’inglese incerto e dalla semplicità disarmante. L’audience pretende la complessità occidentale. Le parolacce dei motociclisti ragazzini o il semianalfabetismo di calciatori miliardari. Il nostro immaginario lascia scorrere i volti degli atleti neri senza trattenerli, non rimangono impressionati nella pellicola. I loro tratti, i loro nomi… sembrano tutti uguali. La loro età, un mi-stero indefinibile che non incuriosisce.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=282411

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Poesie e cena al Borgo dei Fieschi

Agosto 8, 2008

La splendida voce di Paola Gassman e la musica di Luigi Puddu, saranno protagonisti stasera, alle 21, a San Salvatore di Cogorno nell’appuntamento con i concerti del Borgo dei Fieschi. «Donna abitata da memoria» è il titolo dello spettacolo che vede l’attrice come voce recitante e le poesie di Renée De Pestre, Charles Baudelaire, Wislawa Szymborska, Piero Jahier, Dante Alighieri, Pedro Salinas, Emilio Isgrò, Giuseppe Ungaretti, Carmen Yanez, Alda Merini, Madre Teresa di Calcutta. A interpretare le musiche di Albeniz, Sor, Barrios, Villa Lobos, Tarrega ci sarà la chitarra di Luigi Puddu, cagliaritano, vincitore di diversi concorsi internazionali. Puddu ha suonato con il celebre flautista Severino Gazzelloni e con il violinista ucraino Vadim Brodsky, vincitore nel 1984 del premio Paganini di Genova. Dal 1999 ha costituito con la violinista Anna Tifu il Duo Paganini.Paola Gassman è figlia d’arte. Negli ultimi anni insieme con il marito l’attore Ugo Pagliai ha voluto approfondire il tema della poesia e dedicarsi a quei brani che si legano alla memoria.Dopo lo spettacolo sarà possibile cenare con gli artisti al ristorante «Creuza de ma» (prenotazione obbligatoria).Biglietti 15 euro interi, 13 ridotti e residenti.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=281902

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Togliatti, così si salvò (per fortuna)

Luglio 13, 2008

Chi ama le costruzioni storiche fondate sui «se», può chiedersi adesso – 60 anni dopo l’attentato a Palmiro Togliatti – quale sarebbe stata la sorte dell’Italia «se», appunto, i conati insurrezionali di quelle giornate tumultuose fossero diventati rivoluzione vera e propria. Il giuoco delle ipotesi non mi affascina particolarmente, e personalmente credo che il quadro nazionale e internazionale non consentisse svolte brusche. Era questa, del resto, anche la convinzione di Togliatti, che non avrebbe esitato a scatenare una sommossa qualora avesse ritenuto possibile la sua riuscita, ma che in quel momento, in quella situazione – e in perfetta obbedienza al pensiero di Stalin – non la voleva: gli sembrava impraticabile e, per usare un termine del lessico comunista, avventuristica.
Essendo sopravvissuto ai colpi di Antonio Pallante, il Migliore poté esortare alla calma i notabili del Pci che a loro volta frenarono le masse in fermento. Ma con la morte di Togliatti – ipotesi tragica che solo per circostanze accidentali non si verificò – cosa sarebbe accaduto? Nessuno è in grado di dare una risposta all’interrogativo. La guerra civile, sfiorata, sarebbe forse diventata realtà. Quel verdetto della sorte che protesse Togliatti cambiò forse il corso delle vicende d’Italia. Il che conferisce particolare interesse all’inedita documentazione di Andrea Cionci sulle caratteristiche del proiettile che raggiunse Togliatti all’osso occipitale.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275661