Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

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Agenzie di rating: ecco chi muove i mercati

maggio 8, 2010

Sono solo tre, Moody’s, Standard & Poor e Fitch, ma negli anni si sono spartite il 96% del reame del rating: insieme distribuiscono pagelle, danno voti sulla solvibilità dei debiti sovrani, innalzano o declassano nazioni a seconda che quelle “A” abbiano o non abbiano il segno più, per non parlare della fatidica “B”, anticamera della bocciatura di un titolo che potrebbe non risorgere più, fino all’abisso del junk bond, l’obbligazione spazzatura.

Il loro giudizio sembra insindacabile, la loro influenza è somma, la loro potenza quasi inscalfibile.Ma chi sono e da dove vengono queste tre sorelle che arbitrano i destini e le fortune di mezzo mondo’Cominciamo a dire che le tre agenzie non sono enti morali né associazioni a scopo benefico, bensì si tratta di società private a scopo di lucro.

A volte il debitore è indotto perfino a cedere beni di sua proprietà a qualsiasi prezzo pur di evitare un peggioramento del rating, così come sotto una certa soglia di rischio le banche ed altri soggetti sono obbligati a liberarsi di certe obbligazioni, anche a costo di svenderle.

Al di là del palese conflitto di interessi ‒ che potrebbe restare nella migliore delle ipotesi nel campo della pura teoria ‒ vi è l’effetto “bolla”, cui le tre agenzie sembrano a loro volta soggette: quando le Borse vanno a gonfie vele, quando tutti comprano e si indebitano, le tre agenzie tendono a regalare voti alti a tutti; quando la tendenza si inverte, declassano senza pietà.Ma accade anche il contrario, ovvero il sospetto ritardo nell’abbassare il rating, o peggio la manifesta complicità ‒ su questo sta indagando il Senato americano ‒ nel dare pagelle eccellenti a titoli spazzatura truffando gli investitori a beneficio delle banche d’affari.Ma l’effetto forse più letale che un verdetto negativo da parte di queste agenzie può produrre è quello che si riverbera sui cambi.

Fonte:
http://www.avvenire.it/Economia/Agenzie+di+rating_201005070931258030000.htm

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Torino, controlli antidroga fogne scuole. Radicali …

aprile 22, 2010

Dichiarazione di Giulio Manfredi (Comitato nazionale Radicali Italiani) e di Domenico Massano (giunta segreteria Associazione Radicale Adelaide Aglietta): La fantasia della tecno-burocrazia proibizionista, che escogita sempre nuove iniziative per legittimare se stessa, ci sorprende ogni volta.

Il sottosegretario Giovanardi aveva appena risposto, giovedì scorso, in Senato, a un’interpellanza (vedi link in calce) che avevamo fatto presentare ai senatori radicali sul sedicente ‘Sistema nazionale di Allerta precoce’ che dovrebbe monitorare in tempo reale la presenza sul mercato nero di stupefacenti particolarmente pericolosi; l’estate scorsa a Torino ci furono 27 overdosi mortali e i tecnoburocrati del Dipartimento antidroga se ne accorsero due mesi dopo!

Una volta che si appurasse che la scuola in questione ospita schiere di consumatori di sostanze illegali, cosa si fa’

Diciamolo: il proibizionismo su alcune droghe è alla frutta, è solo servito a riempire le carceri di poveracci e a far ricche le mafie, e ora tenta di giustificare la sua esistenza in ogni modo …

Fonte:
http://www.radicali.it/view.php?id=156066

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Il peccato del voto

marzo 13, 2010

Oppure nella elezione di persone che sono sostenute dalla malavita e, dopo l’elezione, devono obbedire alla famiglia malavitosa che l’ha eletto e consentire la violazione delle regole e tutti i favoritismi che alla sua posizione di soggezione vengono richiesti.

Tanto più l’elettore deve essere attento a non votare coloro che appartengono a forti poteri finanziari e sostengono con la loro finanza creativa il sempre maggiore arricchimento di chi è ricco, il sempre maggiore impoverimento di chi è povero fino ad arrivare ad una paga giornaliera di due dollari come ufficialmente capita in Cina e neanche garantiscano la copertura previdenziale.

- Vi sono componenti di amministrazioni pubbliche che dichiarano con molta sincerità che scopo della loro elezione è di far progredire economicamente e socialmente la famiglia e asseriscono che la famiglia viene prima dello Stato e, perciò, dell’interesse comune.

La quantità di voti raccolta determinerà il numero di candidati eletti in quella lista presi nell’ordine di elencazione voluto dai capi In conclusione la democrazia in Italia è parte a parteciapazione malavitosa, parte collusa,parte formata da gruppi di potere forti e danarosi.

Fonte:
http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=33183

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Home Notizie flash Aerei: braccio di ferro tra Ryanair ed Enac

dicembre 25, 2009

(ANSA) – ROMA, 23 DIC – Nuovo braccio di ferro tra la

Ryanair e l’Enac, ente di aviazione civile, questa volta

sulle procedure di identificazione dei passeggeri.Per

protesta contro quelle che giudica ‘illecite interferenze’,

Ryanair annuncia di voler chiudere ‘temporaneamente’ i voli

interni in 10 aeroporti italiani, a partire dal 23 gennaio.

Tra le basi coinvolte anche Ciampino (Roma) e Orio al Serio

(Bg); lo stop temporaneo riguardera’ poi Alghero, Bari,

Bologna, Brindisi, Cagliari, Pescara, Pisa e Trapani.

”Ryanair e’ rammaricata da quest’ultimo tentativo dell’Enac

di interferire illegalmente nel modo in cui Ryanair opera

sui suoi voli, o di cambiare gli accordi che intercorrono

liberamente tra i passeggeri e Ryanair al momento della

prenotazione” spiega il numero 1 Michael O’Leary,

annunciando che si appellera’ al Consiglio di Stato.

del tutto scorretto da parte dell’Enac – prosegue O’Leary –

introdurre misure che riducono la sicurezza sui voli

domestici italiani rispetto alle misure di sicurezza gia’

utilizzate con successo su tutti i voli di Ryanair

nell’Unione Europea e sui voli domestici di Ryanair in ogni

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Ferrovie, sono stati riassunti gli otto operai licenziati di Genova – Interni

ottobre 3, 2008

Gli otto ferrovieri genovesi, cinque a tempo indeterminato e tre apprendisti, licenziati da Trenitalia l’8 agosto scorso perché uno di loro aveva timbrato il cartellino per gli altri sette, saranno riassunti da Trenitalia a partire dal 15 ottobre prossimo. In pratica, la conciliazione messa in atto dal presidente del Tribunale del lavoro, Marco Gelonesi, fa perdere ai lavoratori due mesi e mezzo di stipendio, ma ne assicura il reintegro. I ferrovieri hanno firmato un documento davanti al Tribunale, in cui ammettono l’errore fatto e accettano il licenziamento e allo stesso tempo Trenitalia si impegna a riassumerli, appunto, dal 15 ottobre prossimo. Gli otto erano stati licenziati in agosto per aver fatto timbrare i propri tesserini da un collega. In sette avevano lasciato l’ufficio e affidato a un collega i propri cartellini. Ma lo avevano fatto per non perdere ore di straordinario.Resta invece ancora aperta la vicenda di Dante De Angelis, il macchinista e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza licenziato dopo le sue denunce sui treni Alta Velocità che si spezzavano.Dai macchinisti arriva cauta soddisfazione e la richiesta di una pronta riassunzione anche per De Angelis. «Accogliamo con soddisfazione la notizia – sostengono i macchinisti di ‘Ancora in marcia’ – ritenendo che la revoca sia da considerare un atto dovuto e la dimostrazione dell’uso eccessivo, improprio o addirittura pretestuoso dello strumento disciplinare da parte di Trenitalia. Tale decisione – sottolineano dalla redazione – rende ancor più ingiustificato licenziamento subito dal macchinista e delegato alla sicurezza, Dante De Angelis, allontanato brutalmente il giorno di ferragosto per alcune dichiarazione sugli incidenti agli Eurostar avvenuti nei mesi scorsi.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79556

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Hello world!

luglio 13, 2008

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